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Iran Isfahan Shah Moschea

Isfahan, quando il tappeto è bellezza

Isfahan è la città della bellezza, non meravigliatevi, quindi, se da essa provengono alcuni dei tappeti più belli al mondo. La città di Esfahan è situata nel centro dell’Iran e può essere considerata il cuore del paese. A circa 450 km da Tehran e quasi a 1600 metri sopra il livello del mare, ha una storia di quasi 5.000 anni che ci racconta le numerosi dinastie regnanti. Gli Achemenidi, i Selgiudichi, i Mongoli e i Safavidi vi hanno combattuto e governato, lasciando testimonianze della loro potenza e della loro cultura. Moschee, palazzi e piazze, porte e torri, monumenti architettonici profani e religiosi sono testimonianze culturali di altissimo livello. Nel periodo aureo della città, tra il XVI e il XVII sec., sotto lo Scià Abbas il Grande, essa fu ritenuta “paradiso della cultura e della bellezza” e simbolo dell’evoluzione artistica orientale.

Isfahan, o Esfahan, quindi è una città di grande bellezza architettonica che merita di essere inclusa nel vostro itinerario di viaggio alla scoperta di quella che un tempo era la Persia. Le bellezze di Isfahan sono davvero molte: la città cominciò ad acquisire importanza nel Cinquecento sotto la dinastia safavide dello scià Abbas I il Grande. Molto del patrimonio architettonico dell’attuale Isfahan si deve a lui. Partite con una certezza: Isfahan, definita “la metà del mondo”, la principale meta turistica dell’Iran non vi lascerà delusi. Cercate di arrivare sulla piazza Imam (Naqsh-e Jahan Square) nel giorno di festa, il venerdì. E magari lasciate Isfahan come ultima tappa del vostro viaggio. A quel punto, però, il rischio di non voler più andare via è elevato.

Isfahan tappeto orientale

Isfahan, una produzione tessile ricca di storia e tradizione

La produzione tessile ha svolto un ruolo primario soprattutto nella produzione di tappeti. La manifattura di corte elaborava esemplari ad annodatura finissima, fino a 1.000.000 nodi per m² utilizzando anche filati in oro e argento, e riforniva le corti e le case principesche persiane. I tappeti Isfahan presentano disegni floreali a tralci arabescati unitamente a uccelli, palmette e rosette raffigurati in modo naturalistico. Oltre al motivo a medaglione centrale, i tappeti possono presentare anche più medaglioni.

Ogni dettaglio è curato nei minimi particolari. Ordito e trama sono generalmente in seta, mentre per il vello si utilizza la lana kurk filata insieme alla seta per dare più risalto ai disegni; la rasatura è medio-bassa. I tappeti Isfahan sono tra i migliori della Persia e sono tanto decorativi quanto resistenti all’uso per la qualità dei materiali utilizzati.

Sia classici che moderni, i tappeti Isfahan sono estremamente affascinanti, l’attenuamento dei colori, specialmente l’eliminazione dei forti rossi, li rendono compatibili con gli interni occidentali. I tappeti Isfahan godono di grande classe quando si parla di composizione dei motivi, materiali e disegni. E’ importante sottolineare che questi tappeti hanno una eccezionale qualità di seta e lana (chiamata lana Kork in Iran) per lo stile dei nodi persiani (asimmetrici).

Isfahan tappeti orientali

Isfahan: decorazioni e frange

La maggior parte sono di tipo floreale stilizzato, ma non mancano inserzioni geometriche come rombi, quadrati o cerchi. Nella parte centrale del tappeto, che è realizzata su uno sfondo a contrasto con il bordo (non di rado bianco) ci sono deidisegni floreali molto elaborati che sono ispirati per lo più ai mosaici e alle piastrelle che pavimentano le moschee della città. Anche i rigogliosi giardini delle dimore nobiliari di Isfahan sono motivo d’ispirazione per queste realizzazioni, soprattutto nella tessitura molto accurata del fogliame. Un colore che la fa da padrone nelle decorazioni è sicuramente il verde, simbolo di fioritura e di primavera.

I motivi geometrici che sottostanno ai motivi floreali sono di solito dei grandi cerchi sui quali sono disegnate delle piante tipiche della zona (per lo più palme). I veri tappeti persiani Isfahan hanno le frange e proprio vicino ad esse c’è un marchio di riconoscimento dell’autenticità del tappeto. Sul retro, infatti, alcuni fili di diverso colore sono intessuti proprio vicino alle frange: il kheft (questo è il suo nome in persiano) è una specie di “marchio di fabbrica” intrecciato a mano, che garantisce l’affidabilità dei tappeti Isfahan.

 

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